Progetti che hanno perso ritmo
Quando scadenze, backlog, rischi e decisioni non raccontano più la stessa storia.
Project Manager PMP · Delivery Manager · ScrumMaster
Ci sono momenti in cui un progetto non è fermo, ma non avanza davvero: le riunioni aumentano, le decisioni si spostano, il team lavora molto e il risultato resta poco chiaro.
In quei momenti entro nel progetto, ascolto le persone coinvolte, ricostruisco il quadro e aiuto a distinguere ciò che è urgente da ciò che è davvero importante. Il mio lavoro è riportare visibilità, ritmo e responsabilità condivise tra business, tecnologia e governance.
Lo faccio con un approccio pragmatico, maturato in oltre 25 anni su progetti digitali, Salesforce, sanità, pubblica amministrazione, eCommerce, processi e piattaforme cloud native.
Nei progetti complessi il problema non è quasi mai uno solo. Può sembrare una questione tecnica, ma spesso dietro ci sono aspettative diverse, priorità non allineate, responsabilità poco esplicite o troppe decisioni lasciate a metà.
Per questo parto sempre dalle persone e dal contesto: chi deve decidere, chi deve eseguire, quali vincoli sono reali, quali sono solo abitudini, quali informazioni mancano e quali invece sono già disponibili ma non arrivano al posto giusto.
Da lì costruisco un modo più semplice per governare il progetto: meno rumore, più chiarezza, più responsabilità e un avanzamento che si possa leggere davvero.
Non vendo un metodo uguale per tutti. Intervengo quando serve una persona capace di stare tra business, tecnologia e organizzazione, traducendo bisogni diversi in un piano di lavoro gestibile.
Quando scadenze, backlog, rischi e decisioni non raccontano più la stessa storia.
Quando la piattaforma cresce, ma governance, integrazioni, test e sostenibilità iniziano a diventare fragili.
Quando il lavoro è pieno di passaggi, eccezioni e workaround che nessuno ha più il coraggio di toccare.
Quando vincoli, responsabilità, tracciabilità e tempi decisionali devono convivere con un delivery concreto.
Quando l’AI può aiutare davvero su sintesi, documentazione, reporting e continuità, senza diventare moda.
Quando serve spiegare il project management in modo pratico, vicino ai problemi reali delle persone.
Il mio metodo è semplice: ascolto, mappo, rendo visibile, aiuto a decidere, accompagno l’esecuzione. Non aggiungo complessità al progetto: provo a togliere quella inutile.
Interviste, materiali, backlog, report, decisioni sospese e percezioni degli stakeholder.
Separiamo sintomi e cause: cosa blocca davvero il progetto e cosa invece distrae.
Priorità, responsabilità, quick win, rischi e decisioni da prendere con urgenza.
Ho lavorato come analista, team leader, ScrumMaster, Project Manager, Practice Lead e Delivery Manager. Questo percorso mi permette di parlare con il team tecnico senza perdere il punto di vista del business, e con la governance senza dimenticare cosa serve davvero per far avanzare il lavoro.
Oggi lavoro in Entando come Delivery Manager. In passato ho seguito progetti Salesforce, eCommerce, sanità digitale, pubblica amministrazione, customer success, processi e team Agile. Coordino inoltre il Branch Sardegna del PMI Central Italy Chapter, promuovendo cultura del project management, eventi e relazioni con università, istituzioni e imprese.
Cosa puoi chiedermi concretamente e quali output puoi aspettarti.
Per capire dove un progetto si è bloccato e quali decisioni servono per recuperarlo.
Per governare Salesforce oltre il go-live, tra stakeholder, release, test e sostenibilità.
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Far convivere la compliance e i vincoli burocratici con una pianificazione agile e concreta.
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Mi trovo spesso nel punto in cui linguaggi diversi devono diventare una decisione comune: business, tecnologia, fornitori, utenti, direzione, compliance. È una posizione scomoda, ma è anche quella in cui un progetto può tornare leggibile.
Sono PMP, Certified ScrumMaster e Salesforce Certified Business Analyst. La parte più importante, però, resta il lavoro quotidiano: trasformare ambiguità, urgenze e complessità in un percorso sostenibile per le persone che devono portare a casa il risultato.
Se hai un progetto che sta diventando difficile da leggere, possiamo partire da una prima conversazione. Mi racconti il contesto, capiamo insieme se posso essere utile e quale tipo di intervento avrebbe senso.
Email diretta: gianluca@moli.nu